Guida alla Scoperta del Nord Sardegna
1. Benvenuti ad Alghero e nella Riviera del Corallo
L'avventura inizia solitamente dall'Aeroporto di Alghero-Fertilia, un hub strategico dove è consigliatissimo affidarsi a un autonoleggio per garantirsi la mobilità necessaria.
Alghero conserva un affascinante centro storico protetto da bastioni sul mare. Passeggiando tra i vicoli, le tappe obbligate sono la Cattedrale di Santa Maria e il suggestivo chiostro della Chiesa di San Francesco. Uscendo dal centro, la costa offre spiagge di sabbia finissima come il Lido di San Giovanni e il Lazzaretto. Spostandosi verso nord-ovest, il paesaggio diventa selvaggio: le scogliere di Capo Caccia, la baia tranquilla di Porto Conte e le rovine minerarie a picco sul mare dell'Argentiera.
Per gli amanti dell'archeologia, l'area vanta due siti di eccezionale importanza: il Nuraghe Palmavera (complesso nuragico con torre principale e villaggio) e la Necropoli di Anghelu Ruju, una delle più grandi concentrazioni di Domus de Janas (tombe preistoriche) in Sardegna.
- Festa principale: Festa di San Michele (patrono, settembre) e la suggestiva Setmana Santa (rito pasquale di origine catalana).
- Navigazione: Alghero Centro Storico, Capo Caccia, Nuraghe Palmavera.
2. Sassari: Storia e Tradizioni
Sassari è il cuore culturale e amministrativo del nord. Da non perdere il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico G.A. Sanna, che offre una panoramica immensa sulla storia sarda, e il Museo Storico della Brigata Sassari, situato nel centro città, che racconta le gesta della leggendaria unità militare dalla Prima Guerra Mondiale in poi. Il centro storico, con Piazza d'Italia e la Fontana di Rosello, è il salotto della città. Nelle vicinanze si trova anche l'impressionante altare prenuragico di Monte d'Accoddi, uno ziggurat unico nel Mediterraneo.
- Festa principale: I Candelieri (La Faradda di li Candareri, 14 agosto), patrimonio UNESCO.
- Navigazione: Sassari - Piazza d'Italia, Museo Sanna, Monte d'Accoddi.
3. La Pelosa di Stintino e l'Isola dell'Asinara
Guidando verso il promontorio nord-occidentale si raggiunge la celeberrima Spiaggia della Pelosa a Stintino. Attenzione alla logistica: l'accesso è a numero chiuso e a pagamento (è necessario prenotare con largo anticipo online), ed è obbligatorio l'uso di stuoie rigide sotto gli asciugamani per proteggere la sabbia. I parcheggi in zona sono tutti a pagamento (strisce blu). Vi aspetta un mare con sfumature caraibiche con vista sulla Torre della Pelosa.
Da Stintino (o da Porto Torres) partono i traghetti per l'Asinara, Parco Nazionale. L'isola vanta una storia singolare: ex stazione di quarantena, campo di prigionia durante la Grande Guerra e infine carcere di massima sicurezza. Oggi è un paradiso naturale incontaminato abitato da asinelli bianchi. È visitabile tramite fuoristrada, trenini gommati o bici (tappe consigliate: Cala Reale, Fornelli e l'ex carcere).
- Festa principale: Beata Vergine della Difesa (Stintino, settembre).
- Navigazione: La Pelosa, Molo Partenze Asinara (Stintino).
4. Castelsardo, Isola Rossa e Santa Teresa di Gallura
Proseguendo verso est, Castelsardo emerge come un borgo medievale arroccato sul mare, dominato dal Castello dei Doria. È rinomato per l'artigianato dei cestini intrecciati. Poco più in là, Isola Rossa offre un paesaggio di rocce di porfido rosso che si tuffano nell'acqua, sorvegliate da un'antica torre aragonese.
La punta settentrionale dell'isola è Santa Teresa di Gallura. Il suo porto è lo snodo fondamentale per i collegamenti via traghetto con la Corsica (Bonifacio è a soli 50 minuti di navigazione). Le Bocche di Bonifacio testimoniano il profondo legame storico e geografico tra la Sardegna e l'isola gemella francese. Nei dintorni, il sito archeologico di Lu Brandali (nuraghe e tomba dei giganti) merita una deviazione.
- Feste principali: Lunissanti (Castelsardo, riti pasquali), Festa di Sant'Erasmo (Isola Rossa), Festa di San Lorenzo (Santa Teresa).
- Navigazione: Castelsardo, Isola Rossa, Santa Teresa - Porto.
5. La Costa Smeralda, Olbia e Porto Torres
La Costa Smeralda rappresenta il lusso internazionale: località come Porto Cervo e Baia Sardinia offrono porticcioli esclusivi, boutique e locali rinomati. Tuttavia, l'area non è solo jet-set; a pochi chilometri dal lusso si trovano siti archeologici maestosi come la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu e il Nuraghe La Prisgiona (Arzachena).
Il punto di arrivo/partenza orientale è Olbia, dotata di un importante Aeroporto Internazionale e del porto passeggeri principale dell'isola (assieme all'altro grande scalo passeggeri e commerciale del nord, Porto Torres, situato a ovest e noto per le rovine romane di Turris Libisonis).
- Feste principali: Festa di San Simplicio (Olbia, maggio), Festha Manna / San Gavino (Porto Torres, Pentecoste).
- Navigazione: Porto Cervo, Tomba dei Giganti Coddu Vecchiu, Olbia Porto/Aeroporto, Porto Torres.