Scoprire Rabat: guida alla Capitale del Marocco.
Il Marocco: info pratiche e sicurezza
Rabat è la capitale politica e amministrativa del Marocco. Affacciata sull'Oceano Atlantico e attraversata dal fiume Bou Regreg, è una città elegante, meno caotica rispetto a Marrakech o Casablanca, e rappresenta un perfetto punto di partenza per immergersi nella cultura marocchina.
- Moneta: Dirham Marocchino (MAD). Le carte sono accettate nei grandi alberghi e ristoranti, ma è fondamentale avere contanti per i mercati e le piccole spese.
- Prese di corrente: Tipo C e Tipo E. Il voltaggio è 220V, i dispositivi italiani funzionano senza necessità di adattatori.
- Consigli per la Sicurezza: Rabat è una delle città più sicure del Paese. Il profilo di rischio per i turisti è basso, legato quasi esclusivamente a episodi di microcriminalità (borseggi) nei mercati affollati (Medina) o sui mezzi pubblici. Si raccomanda di non ostentare oggetti di grande valore, di concordare in anticipo il prezzo dei taxi e di mantenere un abbigliamento rispettoso delle usanze locali, specialmente nei pressi dei luoghi di culto.
L'aeroporto principale della città è l'Aeroporto di Rabat-Salé, situato a breve distanza dal centro.
L'oceano, la Kasbah e la Medina
L'itinerario inizia dal cuore storico e visivo della città: la Kasbah degli Oudaia. Questa fortezza dell'XII secolo vi accoglierà con un labirinto di stradine le cui case sono dipinte di un bianco e azzurro abbagliante, ricordando i paesaggi dell'Andalusia. Prendetevi del tempo per passeggiare nei rigogliosi Giardini Andalusi situati alla sua base.
Nel pomeriggio, scendete verso la Medina di Rabat. A differenza di altre medine marocchine, questa è caratterizzata da vie più ampie e ordinate. Passeggiate per Rue des Consuls, la via principale ricca di artigianato locale (tappeti, ceramiche e gioielli in argento).
- Pausa consigliata: Un tè alla menta al Café des Maures, con vista mozzafiato sull'estuario del fiume e sulla città gemella di Salé.
- Navigazione: Kasbah degli Oudaia, Medina di Rabat.
Le grandi opere incompiute e i Sovrani
La seconda giornata è dedicata ai monumenti simbolo di Rabat. Iniziate dalla Torre di Hassan, il minareto di quella che, secondo i progetti del XII secolo, doveva diventare la moschea più grande del mondo occidentale, rimasta però incompiuta. Il piazzale è circondato da centinaia di colonne mozze che creano una prospettiva surreale.
Sullo stesso piazzale sorge il Mausoleo di Mohammed V, un capolavoro assoluto dell'arte tradizionale marocchina moderna. L'edificio, in marmo bianco italiano e tetto piramidale verde, ospita le spoglie dei sovrani. L'accesso è consentito anche ai non musulmani (richiesto abbigliamento decoroso).
Nel pomeriggio, dirigetevi verso l'imponente ingresso del Palazzo Reale (Dar al-Makhzen). Non è possibile visitare gli interni, ma il complesso monumentale e la piazza d'armi meritano ampiamente una sosta fotografica.
- Navigazione: Torre di Hassan e Mausoleo.
La Necropoli di Chellah e l'Arte Moderna
Allontanandovi dal centro, visiterete la Necropoli di Chellah, uno dei luoghi più suggestivi del Marocco. Si tratta di una ex città romana (Sala Colonia) trasformata poi in necropoli merinide nel Medioevo. Oggi è un giardino archeologico incantato e silenzioso, dominato da rovine invase dalla vegetazione e da decine di nidi di cicogne che svettano sugli antichi minareti.
Rientrando verso la Ville Nouvelle (la parte della città costruita durante il protettorato francese, caratterizzata da ampi viali alberati in stile art déco), fermatevi al Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Mohammed VI (MMVI). È il primo museo del Paese dedicato interamente all'arte moderna e offre uno spaccato incredibile sulla scena artistica africana e marocchina.
- Navigazione: Necropoli di Chellah, Museo MMVI.
Esplorare Salé o relax sulla costa
L'ultimo giorno offre due alternative. Potete attraversare il fiume Bou Regreg (in tram o con le tradizionali barchette a remi blu) per visitare Salé, la città gemella di Rabat. Salé è più autentica, meno turistica e vanta una bellissima Medersa (antica scuola coranica) e mercati genuini. Un tempo era la famigerata repubblica dei corsari.
In alternativa, se cercate ritmi più rilassati prima della partenza, godetevi una passeggiata lungo la moderna Marina di Bouregreg, fermandovi a mangiare pesce fresco con vista sulla Kasbah, per poi spostarvi verso l'aeroporto per il rientro.
- Navigazione: Marina di Bouregreg.